Inquietanti coincidenze.

Sono arrivata alla conclusione che è un particolare mix di ingredienti a fare di un ragazzo uno stronzo vigliacco di prima categoria: è l’unione di Ingegneria, la Roma e Ligabue.
Un mix letale come pochi.
Forse è il caso che vado a fare una capatina ad Economia, magari ho più fortuna.

Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,
mangerò composta a tavola con mani giunte,
piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,
dormirò come se fossi morta, I say, fuck you
C’era una volta una promessa, una carezza,
un bilocale come una fortezza, chiamarti la mia principessa,
c’era la fretta, del taxi tuo che aspetta ma non vuoi andare
c’era una foto di noi al mare, c’era un vuoto che puoi colmare,
gelati e film da noleggiare, c’era da togliersi i vestiti e poi volare,
c’era la gelosia e tu che te ne andavi, e correre da te
e quando per magia mi chiamavi.

Pregherò affinché tu possa avere tutto ciò che vuoi,
soldi, macchine, e una donna al giorno,
e la possibilità di avere tutto e subito
senza aver bisogno di essere mai perdonato.

I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out,
so you better watch out, out…
C’erano cene mondane, stare composto,
e il mio bere e fumare che volevi cambiare a ogni costo,
c’erano scene di panico senza motivo
ed il tuo essere isterico per il modo in cui vivo,
e farmi stare simpatico il tuo amico più idiota,

la filosofia del tuo maestro di yoga,
poi c’era l’emicrania e i sospetti silenzi,
io al mare tu in montagna,
c’era parlare lingue differenti
Asseconderò ogni tua perversa inclinazione,
proverò ad interpretare ogni tuo malumore,
sarò pronta accanto a te quando verrà il momento,
quando il tempo ti restituirà quello che hai dato.
I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out out
Ma adesso metti bene a fuoco, mi vedi?
Sono caduta in piedi, ci credi? – non ti cercherò
ho tolto le foto dalle pareti e nei miei sogni segreti
– non ti vedo – e a dormire ci riesco, esco quando mi va
bevo, abbondanti sorsate di libertà,
faccio assordanti risate con gli amici al bar,
su come ero spento quando perdevo tempo, stando con quello là
– sfumi nella memoria, non ti penso mai – e ogni mentire, ogni fare soffrire
ci insegna la storia – pagherai – e so che a ogni risveglio – non ci sarai –
e so che tanto di meglio – non troverai – mai, ho due parole e una bombola spray
fuck you – per quando tornerai

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2 thoughts on “Inquietanti coincidenze.

  1. E’ davvero bella questa canzone Chaine.
    Mi ricorda un sacco di tempo fa’ , quando ero un bimbo e la sentivo e cantavo a squarciagola.
    Spero tu stia meglio.

    Mi piace

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