Smile, it’s Monday.

Ed eccoci qui, l’ennesimo tentativo di essere costante. Non sono molto brava in questo, d’accordo, e sono anche stufa di dire che cambierò, che ci proverò o cose del genere, quindi salto direttamente al prossimo punto all’ordine del giorno. Quindi. La sessione d’esami è finita da qualche giorno – per chi non lo sapesse, ho … More Smile, it’s Monday.

Io non so parlare.

È stato un periodo… intenso. No, intenso è una parola usata, abusata, inesatta. Apro il dizionario dei sinonimi. Fitto, faticoso, impegnativo, impegnato, pressante, movimentato, denso, febbrile, frenetico. No. Ancora, nessuna di queste parole è esatta. Nessuna esprime quello che voglio dire – quello che provo, pensando a questo periodo. Cerco di cambiare, ci provo da una … More Io non so parlare.

26.12.2016

In questo periodo avrei così tante cose da fare, ma alla fine non riesco a portare a termine altro se non perdere tempo. Ore intere trascorse a non far nulla in particolare. Tempo che diventa giorno dopo giorno sempre più prezioso. Eppure lo perdo con così tanta facilità che dovrei vergognarmene. D’accordo, la situazione a … More 26.12.2016

Ogni anno.

Ogni anno in questa giornata mi faccio una promessa. Sin dall’adolescenza. E puntualmente ogni anno, sin dall’adolescenza, ne vengo meno nel giro di qualche giorno. Stavolta proviamo a cambiare proposito.

Non è che non scrivo più di me. È che guardandomi allo specchio ho smesso di riconoscermi da tempo.

zac zac.

Ok, ho tagliato i capelli. No, nulla di troppo eccessivo. Prima appena lavati ed ancora bagnati – quindi, lisci – mi arrivavano poco più in basso di metà schiena; adesso nelle stesse condizioni mi arrivano alle spalle. Io li volevo più corti, ma la mia parrucchiera non ha voluto.  COMUNQUE. Aggiungiamo ai pro del taglio l’impiegarci dieci minuti … More zac zac.